Protezione Civile
Con “Protezione Civile” si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi
6 aprile 2009, ore 3.32: un scossa di terremoto di magnitudine 5,8 sconvolge L’Aquila…
E’ proprio portando il nostro aiuto come volontari alla popolazione colpita così duramente dal sisma, che nasce l’idea di fondare una nuova associazione di volontariato, attiva sul territorio di Sesto Fiorentino, ma pronta a intervenire – dietro coordinamento del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale – ovunque ce ne sia bisogno, in Italia e all’estero.
Nasce così il primo nucleo della Croce Viola.
Nella foto, qui a fianco, si vede uno scorcio della tendopoli di Pile: è proprio sotto una di queste tende che prende forma, un minuto dopo l’altro, il “progetto Croce Viola“.
Le esperienze di quei giorni, infatti, ci rendono consapevoli della necessità di creare qualcosa di nuovo nel panorama del mondo del volontariato sestese: un polo di aggregazione laico che operi in ambito sanitario, sociale e di
Protezione Civile.
E’ proprio la nostra storia, quindi, a sottolineare quanto il settore della Protezione Civile sia fondamentale per la nostra associazione.
PERMESSI RETRIBUITI PER ATTIVITA’ DI PROTEZIONE CIVILE
I lavoratori operanti nelle organizzazioni della protezione civile in qualità di volontari possono chiedere al proprio datore di lavoro (pubblico e privato) di assentarsi dal lavoro per l’espletamento delle attività di soccorso e di assistenza in occasione di calamità naturali o catastrofi nonché per le attività di addestramento e simulazione, pianificate dall’Agenzia Nazionale per la Protezione civile o dalle altre strutture operative istituzionali di protezione civile (DPR 194/2001). I volontari che partecipano all’opera di soccorso (effettivamente prestato) hanno diritto al mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato; al mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato; alla copertura assicurativa secondo le modalità previste dall’articolo della legge 11 agosto 1991, n. 266, e successivi decreti ministeriali di attuazione. La retribuzione corrisposta è soggetta al normale trattamento previdenziale e fiscale. Il datore di lavoro deve consentire il predetto impiego per un periodo non superiore a 30 giorni consecutivi e fino a 90 giorni nell’anno. Per le attività di simulazione i limiti sono 10 giorni consecutivi e 30 nell’anno, mentre nel caso di stato di emergenza nazionale i termini sono rispettivamente di 60 e 180 giorni. Analogamente, secondo quanto indicato dall’art. 10 dello stesso DPR 194/ 2001, ai volontari lavoratori autonomi appartenenti alle organizzazioni di volontariato e legittimamente impiegati in attività di protezione civile, che ne fanno richiesta, è corrisposto il rimborso per il mancato guadagno giornaliero calcolato sulla base della dichiarazione dei redditi presentata l’anno precedente a quello in cui è stata prestata l’opera di volontariato, nel limite di euro 103,29 giornalieri lordi.
FAC SIMILE – RICHIESTA DI PERMESSO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO
Spett. ……………………………………. , io sottoscritto, premesso di essere volontario civile presso la Croce Viola – Pubblica Assistenza di Sesto Fiorentino, e che per le giornate di ………. si svolgeranno operazioni di soccorso riguardante l’evento ……., comunico l’intenzione di fruire di permesso dal lavoro in coincidenza con le attività di cui sopra. Mi riservo fin d’ora di comunicare che fruirò anche del permesso per il giorno necessario alla cessazione delle operazioni, qualora esse dovessero protrarsi oltre le 8 ore o oltre la mezzanotte. Distinti saluti. Data …………………. Firma……………………..
DPCM 4/11/2011 – Dichiarazione stato di calamità naturale in Liguria, Piemonte e Valle D’Aosta
Croce Viola – Pubblica Assistenza di Sesto Fiorentino è iscritta all’Elenco Regionale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile con Decreto n° 5182 del 22 ottobre 2010





